I cinque canali principali del linguaggio non verbale

Per cominciare ad imparare occorre innanzitutto considerare che ci sono cinque canali principali cui prestare attenzione negli altri se davvero si vuole riuscire a sapere cosa ci stanno dicendo:

 – espressioni del viso,

- linguaggio del corpo,

- voce,

- stile verbale,

 – scelta delle parole.

Come sostiene il celebre psicologo Paul Ekman, il viso è un sistema di segnalazione primario delle emozioni. La voce è un sistema secondario. Il volto umano, infatti, è sempre attivo nella comunicazione, mentra la voce è attiva solo quando si parla. Ma questi sono i due canali principali attraverso i quali segnaliamo le emozioni agli altri e che sono in grado di segnalare i nostri cambiamenti involontari. Così, se si desidera imparare a riconoscere le emozioni attraverso  il linguaggio non verbale, prima di tutto bisogna concentrarsi sul viso.

Già Charles Darwin aveva ipotizzato la presenza di espressioni facciali universali per esprimere alcune emozioni, pur non avendone evidenza scientifica.

Duchenne du Boulogne, il neurologo francese che nel 1862 pubblicò il primo studio basato sull’utilizzo della fotografia nelle scienze per studiare i movimenti facciali anticipò, poi, le ricerche che ci avrebbero portato a scoprire che i muscoli facciali sono capaci di movimenti volontari e involontari perchè dipendono da neuroni separati supplementari.

Oggi Paul Ekman ci mostra con le sue ricerche che ci sono alcune emozioni universali: rabbia, paura, disgusto, disprezzo, tristezza, sorpresa, felicità. A queste emozioni corrispondono espressioni universali del viso.

Allo stesso tempo, però, noi abbiamo numerose emozioni cui non corrisponde un segnale facciale, ma un segnale vocale. Ad esempio, si può essere felici quando si è sollevati e si può essere felici quando si è divertiti, ma è possibile riconoscere questa differenza soltantro attraverso il tono della voce e non attraverso le espressioni del viso.

Ekman ha individuato 12 emozioni di questo tipo, ma l’evidenza per l’universalità di questi segnali vocali riguarda attualmente soltanto due o tre di esse: divertimento, sollievo e sensazioni tattili piacevoli. Queste tre emozioni hanno un segnale vocale universale.

About these ads
Questa voce è stata pubblicata in Psicologia e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...